Tardive impressioni oniriche sul Primo Maggio

maggio 4, 2015 / Attualità

Per effetto della spending review, nei diversi gironi dell’inferno, non importa il peccato, ormai si dispensa la stessa pena: bastonate.

Proviamo a scappare ma il paradiso è pieno, si entra solo su invito, al massimo per una sera, per un grande evento. Quando ci invitano è perché dobbiamo testimoniare qualcosa, prestare un qualche contenuto morale a ciò che si fa, a ciò che si farebbe comunque, a ciò che va fatto.

Finito l’evento, ognuno a casa propria, case di carta miracolosamente risparmiate dai fuochi che vi abbiamo acceso dentro per svernare. Viste dal paradiso, le nostre vite laggiù sono un incantevole spettacolo di lanterne accese: ombre, non sostanze.