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F.A.Q.

Siete una casa editrice?

Siamo un service editoriale che fornisce servizi redazionali a singoli autori, editori e aziende. Dunque, non siamo una casa editrice e non pubblichiamo alcunché.

In cosa consiste la valutazione dei manoscritti?

La valutazione consiste in una lettura del manoscritto finalizzata alla redazione di una scheda in cui si analizza esaustivamente l’opera, si giudica se possa o meno rivestire interesse editoriale e si segnalano suoi eventuali limiti e difetti, nonché possibili rimedi.

A cosa serve la valutazione?

La valutazione è richiesta dall’autore che intenda avere un giudizio tecnico sul proprio lavoro, allo scopo di perfezionarlo e di definire una sua possibile collocazione editoriale.

Quali sono i tempi per la valutazione?

La valutazione richiede 30 giorni lavorativi.

Cos’è l’editing?

L'editing consiste nella revisione di un testo in vista della sua pubblicazione, per risolverne difetti, incongruenze e inesattezze, nonché per conformarlo alle norme redazionali adottate. In senso più sostanziale, lo scopo dell’editing è quello di avverare pienamente l'opera considerata nell’insieme delle sue intenzioni più originarie.

Quali linee seguite per svolgere l’editing?

Consideriamo l’editor come una sorta di proiezione e di completamento dell’autore. Per questa ragione, riteniamo fondamentale un confronto stretto, diretto e costante tra queste due figure in modo da garantire il pieno rispetto dell’essenza dell’opera. Per la stessa ragione, crediamo sia privo di senso proporre diversi livelli di editing, più o meno avanzati o superficiali. In realtà, c'è un unico modo di rivedere uno scritto, vale a dire riga per riga, parola per parola, e ogni riga e ogni parola in relazione a tutte le altre.

L’editor può stravolgere il mio testo?

Fare editing significa portare a piena maturazione un testo, il che è l’esatto contrario di stravolgerlo. Ciò non esclude che alcune revisioni possano essere anche molto profonde, ma solo quando ce ne sia un effettivo bisogno e solo dopo averle concordate con l’autore. Tuttavia, nei casi in cui rileviamo l’esigenza di una riscrittura radicale, preferiamo invitare l’autore stesso a ripensare daccapo l’opera, per poi tornare a sottoporcela allo scopo di avviare un normale editing.

Quali sono i tempi dell’editing?

I tempi di consegna dipendono dallo stato originario del testo, dalla sua lunghezza e dal tipo di intervento necessario, pertanto sono molto variabili e vanno definititi di volta in volta.

L’editor può modificare il mio testo senza informarmene?

No, ciò non è possibile, né di fatto né di diritto. Intanto, editor e autore lavorano di comune accordo e in stretto contatto tra di loro. Inoltre, ogni singolo intervento viene opportunamente segnalato all’autore affinché questi possa valutarlo e, quindi, decidere se accettarlo, rifiutarlo o, comunque, discuterlo con l’editor stesso. Infine, il testo risultante dall’editing richiede l’approvazione definitiva del proprio autore, in assenza del quale il lavoro non può essere licenziato.

Cos’è la correzione di bozze?

La bozza è il particolare stadio in cui si trova un testo dopo essere stato rivisto (editing) e impaginato. La bozza viene sottoposta a correzione in modo da azzerare o comunque ridurre al minimo il numero di refusi in essa contenuti, cioè errori di battitura e d’impaginazione. La presenza di simili imperfezioni, inevitabile e talvolta abbondante nella bozza, in un libro pubblicato risulterebbe estremamente fastidiosa per il lettore che, a ragione, la riterrebbe sintomo di scarsa attenzione e cura. Il correttore di bozze è una figura professionale a sé stante che, come tale, possiede specifiche competenze e abilità tecniche. Inoltre, è indispensabile che il correttore non abbia alcuna abitudine visiva al testo che gli è stato affidato, poiché diversamente non sarebbe più in grado di rilevarne efficacemente i refusi. Da ciò, peraltro, consegue che non si può per definizione essere correttori affidabili dei propri stessi scritti.

Che differenza c’è tra editing e correzione di bozze?

Mentre l’editing mira ad una revisione sostanziale dell’opera, la correzione di bozze si limita a emendare gli errori tipografici in essa riscontrabili. Di conseguenza, differiscono tra di loro anche per collocazione nel processo redazionale: l’editing è precedente all’impaginazione, la correzione di bozze è successiva.

Che cos’è una quarta di copertina?

In senso stretto, è l’ultima facciata della copertina, dove si possono trovare un breve testo introduttivo, la biografia dell’autore, una sua foto, uno slogan, una citazione tratta dal libro, una sommaria rassegna stampa ecc. Redigere una “quarta di copertina” significa dunque approntare tutti questi elementi testuali, tranne che essi possono anche essere collocati altrove nel volume, ad esempio sulle alette della copertina o internamente al libro, a seconda del progetto grafico e delle scelte praticate da ciascun editore.

Assistete gli autori che ricorrono al self-publishing per pubblicare?

Sì, in un duplice modo: sia come apporto redazionale, curando la preparazione dell’opera in vista della pubblicazione (editing, grafica, correzione di bozze, eventuali illustrazioni), sia come gestione dei rapporti per conto dell’autore con la piattaforma prescelta. Ognuno di questi servizi può anche essere richiesto separatamente dagli altri.

In cosa consiste la revisione delle tesi di laurea?

La revisione mira a: emendare il testo da refusi, solecismi e difetti stilistici; verificare la correttezza del layout; ristabilire la piena conformità dello scritto alle norme redazionali generalmente ammesse e a quelle particolari stabilite da ciascuna università (corsivi, citazioni, indice, bibliografia ecc.).

Rappresentate autori esordienti presso case editrici?

No, non svolgiamo questo tipo di attività. Per essere pubblicati da un editore a pagamento, in molti casi è più che sufficiente inviare direttamente il proprio manoscritto all’editore in questione, senza bisogno di spendere altro denaro per farsi assistere da un agente letterario in realtà superfluo. Di contro, gli spazi a disposizione per essere pubblicati da editori non a pagamento sono tanto esigui, da rendere quanto meno frustrante un simile servizio sia per voi che lo dovreste ricevere sia per noi che dovremmo erogarlo.